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Bandi Next Generation Internet europeo: tre nuove opportunità per il futuro digitale

Tre bandi NGI offrono finanziamenti da 5.000 a 50.000 euro per progetti con scadenza 1 aprile 2026. Scopri chi può partecipare e cosa cambia per startup e innovazione.

Bandi Next Generation Internet europeo: tre nuove opportunità per il futuro digitale

Tre bandi NGI e cosa prevedono

Il Next Generation Internet (NGI) ha lanciato tre bandi aperti come parte della strategia europea per un internet aperto, sicuro e centrato sugli utenti. Tre bandi NGI offrono contributi tra 5.000 e 50.000 euro per progetto con scadenza 1 aprile 2026. Le call sono rivolte a PMI, ricercatori, università, enti pubblici, organizzazioni non profit, comunità e singoli individui, a condizione che i risultati siano resi completamente open access.

Questo approccio orientato all’open access facilita la diffusione rapida delle innovazioni e riduce i tempi di adozione sul mercato.

NGI Zero Commons Fund

Questo bando mira a sviluppare e scalare nuovi commons digitali, coprendo l’intera filiera tecnologica, dai software e hardware liberi alle infrastrutture P2P, dagli open data all’Intelligenza Artificiale. Possono partecipare PMI, ricercatori, università, enti pubblici, organizzazioni non profit, comunità e singoli individui, a condizione che i risultati siano open access.

NGI Taler

Il bando è dedicato allo sviluppo di sistemi di pagamento digitali che tutelino la privacy, offrano affidabilità e trasparenza, basati su tecnologie open. È aperto a PMI, mondo accademico, settore pubblico, organizzazioni non profit, comunità e individui, con l’obbligo di pubblicare risultati scientifici e tecnologici in modalità open source.

NGI Fediversity

Questo bando punta alla creazione di una piattaforma di hosting del futuro, basata su portabilità dei servizi, libertà personale, assenza di tracciamento e scalabilità, per garantire sistemi digitali sicuri e accessibili a tutti. Possono partecipare PMI, ricercatori, enti pubblici, organizzazioni non profit e singoli individui, con risultati obbligatoriamente open.

Scadenza: 1° aprile 2026

La combinazione di standard aperti e responsabilità pubblica può guidare una crescita sostenibile e inclusiva nel settore digitale europeo.

In sintesi, questi bandi offrono un quadro integrato per lo sviluppo di soluzioni digitali avanzate che favoriscono la trasparenza, l’interoperabilità e l’accesso aperto ai risultati della ricerca e dell’innovazione.

Fonte europainnovazione.com